Analisi del Datagramma IP
Nel 2021, l'IPv6 è meno utilizzato rispetto all'IPv4.
Ogni pacchetto IP è suddiviso in tre blocchi principali:
L'header di un pacchetto IP contiene 14 campi (opzioni). Di seguito, un'analisi dei principali:
Version: Indica la versione del protocollo. Ad esempio, 4 per IPv4.
Internet Header Length (IHL): Lunghezza dell'header espressa in word (unità da 4 byte).
DSCP (Differentiated Services Code Point): Campo utilizzato per la prioritizzazione dei pacchetti. Ad esempio, in una chiamata VoIP, impostando questo campo si garantisce priorità ai pacchetti voce rispetto ad altri dati.
ECN (Explicit Congestion Notification): Utilizzato per la segnalazione della congestione di rete. Non approfondiamo questo aspetto, ma si tratta di un meccanismo che aiuta a gestire il traffico senza perdere pacchetti.
Total Length: Lunghezza totale del pacchetto, compreso l'header e il payload. Può variare da 20 a 65.535 byte. Esistono regole specifiche per stabilire la dimensione minima e massima, permettendo anche la frammentazione personalizzata dei pacchetti.
Identification: Campo che aiuta a identificare e ricostruire i pacchetti frammentati. Non lo approfondiremo ulteriormente.
Flags: Controlla la gestione della frammentazione. Include tre bit:
Fragment Offset: Determina la posizione di un frammento all'interno del pacchetto originale. Invece di numerare i pacchetti in sequenza (1, 2, 3...), si utilizza un sistema basato sulla posizione in byte del frammento, ad esempio 20.000, 40.000, ecc.
TTL (Time to Live): Definisce la durata massima del pacchetto in rete. Ogni volta che il pacchetto attraversa un router, il valore viene decrementato. Se arriva a 0, il pacchetto viene scartato, impedendo cicli infiniti nella rete.
Protocol: Indica il protocollo utilizzato, rappresentato attraverso il suo codice identificativo.
Ad esempio:
Questo campo permette all’host destinatario di sapere a quale protocollo di livello superiore consegnare i dati contenuti nel pacchetto IP.